Luigi Aiello
Vice Presidente
Laureato in Ingegneria Gestionale presso il Politecnico di Milano.
Dal 2013 è in Prelios (ION Group), dove ricopre il ruolo di General Manager di Prelios S.p.A. e di Head of Business Development e M&A del Gruppo, con responsabilità sulle attività di origination e di crescita strategica dell'intero Gruppo.
In precedenza ha maturato una significativa esperienza nell'ambito dell'Investment Banking, lavorando presso primarie istituzioni finanziarie internazionali quali JPMorgan, Société Générale e ABN AMRO Bank N.V.
Siede attualmente nei Consigli di Amministrazione di Prelios SGR, HAT SGR, Cerved Credit Management S.p.A., Cedacri S.p.A. e la fondazione Robert F. Kennedy Human Rights.
Alesssandro Busci
Amministratore Delegato Prelios SGR
Entrato nel Gruppo Prelios nel 2006, ha progressivamente ampliato le proprie responsabilità: dal 2011 alla guida della Business Unit Residential & Public Sector, dal 2016 delle strategie Value Added, Core Plus, Alternative Investments e Public Sector, per poi assumere dal 2017 la responsabilità di Business Development, Fund Raising e Fund Management. Dal 2020 ricopre il ruolo di Head of Fund Management, guidando la gestione dell'intera piattaforma di fondi e SICAF del Gruppo, lo sviluppo di nuovi veicoli immobiliari e creditizi e le relazioni con i principali investitori istituzionali italiani e internazionali, tra cui fondi pensione, sovereign fund, banche e compagnie assicurative.
Prima di entrare in Prelios, ha lavorato come Financial Controller in Warner Music Italia - AOL Time Warner Group.
E’ membro del Consiglio Generale di Confindustria Assoimmobiliare dal 2019 e Advisory Board Member dell'ABC Department (Architecture, Built Environment and Construction Engineering) del Politecnico di Milano dal 2023.
È Executive MBA del MIP Politecnico di Milano, conseguito con lode, e laureato in Economia Aziendale - Corporate Finance presso l'Università Commerciale L. Bocconi.
Con riguardo ai Comitati endoconsiliari
La SGR si è, inoltre, dotata di tre comitati endoconsiliari specializzati in tema di “nomine”, “rischi” e “remunerazione”.
L’istituzione dei comitati endoconsiliari è funzionale al raggiungimento dell’obiettivo di incrementare l’efficienza e l’efficacia dei lavori consiliari, migliorando al contempo le attività d’indirizzo e di controllo del Consiglio di Amministrazione, attraverso un supporto di natura istruttoria, consultiva o propositiva, a seconda dei casi, sulle materie oggetto di propria competenza e declinate puntualmente all’interno dei singoli regolamenti di funzionamento, con particolare riferimento a quelle di maggiore complessità ovvero in cui possano verificarsi situazioni di conflitto di interessi.
1. Comitato Nomine
Il Comitato svolge funzioni istruttorie, consultive e propositive con riguardo alle materie e ai processi afferenti (i) la nomina o cooptazione dei consiglieri; (ii) l’autovalutazione degli organi sociali, (iii) la verifica dell’idoneità dei componenti gli organi sociali.
2. Comitato Rischi e Controllo Interno
Il Comitato fornisce supporto al Consiglio di Amministrazione nell’attività volta ad assicurare alla SGR un efficace ed efficiente sistema di controlli interni e di gestione dei rischi della SGR e dei Fondi gestiti, svolgendo, altresì, un’azione di presidio e monitoraggio delle operazioni in conflitto di interesse e/o con parti correlate, in modo da assicurare la trasparenza e la correttezza sostanziale e procedurale delle operazioni della specie.
Al Comitato sono altresì assegnati i compiti previsti (i) dalla Direttiva 2011/61/CE sui gestori di fondi alternativi – AIFMD, (ii) dal Regolamento di Banca d’Italia del 5 dicembre 2019, (iii) dalla Circolare n. 285 del 17 dicembre 2013, Parte Prima.IV.1.17, Paragrafo 2.3.3 nonché dagli articoli 21, 22, 23, 24, 25 e 27 del Regolamento 565/2017 nonché dai relativi orientamenti EBA, per quanto applicabili.
3. Comitato Remunerazione
Al Comitato sono assegnate funzioni in materia di remunerazione e incentivazione.
Al Comitato sono altresì assegnati i compiti previsti (i) dalla Direttiva 2011/61/CE sui gestori di fondi alternativi – AIFMD, (ii) dal Regolamento di Banca d’Italia del 5 dicembre 2019, (iii) dagli “Orientamenti per sane politiche retributive a norma della direttiva GEFIA” (ESMA/2013/232) dell’European Securities and Markets Supervisory Authority (Orientamenti ESMA) nonché (iv) dalle “Politiche di remunerazione e incentivazione” approvate annualmente dall’Assemblea ordinaria degli Azionisti della Società.
Inoltre, nell'ambito del processo di adeguamento al Regolamento (UE) 2019/2088 (c.d. “Sustainable Finance Disclosure Regulation – SFDR”), la SGR ha istituito il “Comitato Sustainable Finance” al quale sono affidate funzioni consultive e propositive nei confronti del Consiglio di Amministrazione e dell’Amministratore Delegato, nell’analisi e integrazione delle tematiche ambientali, sociali e di governance (Environmental, Social and Governance – ESG) nei processi decisionali della SGR, nell’ambito dell’integrazione dei principi di responsabilità, sostenibilità e integrità nel processo di creazione di valore perseguito dalla Società, al fine di affiancare tali aspetti alle tradizionali misure finanziarie nella valutazione delle opportunità di investimento e delle scelte gestionali.