Real Estate Pills del 2 maggio, 2016

02 Maggio 2016

Economia

Eurostat: solo il 57,5% laureati lavora a tre anni da titolo

Secondo gli ultimi dati apubblicati da Eurostat, solo il 57,5% dei laureati italiani trova lavoro entro tre anni dalla laurea (52,8% nel 2014) a fronte dell'81,8% nell'Ue a 28. In Germania la percentuale è salita al 93,3%. Peggio di noi fa solo la Grecia (49,9%).

Il 57,5% dei laureati, secondo l'Eurostat, risulta occupato tra uno e tre anni dal termine degli studi, ma se si considera l'intero triennio la percentuale italiana scende ancora (al 53,5%, comunque in aumento dal 49,6% del 2014).

Istat: prezzi, Italia ancora in deflazione

Secondo i dati provvisori dell'Istat, l'Italia è ancora in deflazione ad aprile, con prezzi in calo dello 0,4% rispetto allo scorso anno. Su base annua la flessione dello 0,4% segue il -0,2% di marzo. Secondo l'Istat, la maggiore flessione tendenziale dell'indice generale è principalmente da attribuire all'accentuarsi del calo dei prezzi degli energetici regolamentati (-4,7%, da -2,7% del mese precedente).

Atlante fa il pieno, rispondono in 67 con € 4,25 mld

Il fondo Atlante ha raggiunto i € 4,25 mld di raccolta: gli investitori sono 67 istituzioni italiane ed estere e includono banche, assicurazioni, fondazioni e la Cdp. La quota di ogni singolo partecipante, in nessun caso, è superiore al 20% delle dimensioni del fondo.

 

Mercato Immobiliare

RICS: il real estate europeo continua ad attirare investitori

Secondo gli ultimi dati contenuti nel Global Commercial Property Monitor elaborato da RICS tramite un sondaggio proposto a un panel rappresentativo di operatori qualificati, cresce l'appetito degli investitori per il comparto commercial real estate (immobili a uso commerciale, uffici e industriale) in Europa, con la Germania che fa da apripista per il secondo trimestre consecutivo, trainandosi dietro tutto il Continente.

In particolare, per l'Italia, gli indici che misurano le aspettative di investitori e occupier si sono attestati rispettivamente a +8 e +6. Si evidenzia però, nel primo trimestre dell’anno in corso, una forte discrepanza tra segmento retail e uffici e segmento industriale: la domanda di affitti è infatti salita per le superfici destinate al primo uso, restando invece piatta per quanto riguarda gli immobili industriali. Di pari passo è in crescita anche la disponibilità di spazi in locazione nei settori retail e uffici, mentre resta stabile quella del settore industriale.  

Istat: mercato residenziale, compravendite e mutui in ripresa nel IV trimestre 2015

Nel quarto trimestre 2015, le convenzioni notarili per trasferimenti immobiliari a titolo oneroso, pari a 183.786, registrano un aumento del 9,1% sullo stesso trimestre del 2014. Lo rende noto l'Istat. La ripresa del mercato immobiliare nell'ultimo trimestre dell'anno riguarda però solo il comprato dell'abitativo ed accessori, in crescita del 10,0% (171.517 trasferimenti di proprietà) sull'ultimo trimestre del 2014. I trasferimenti di unità immobiliari ad uso economico, pari a 11.121, registrano invece un calo del 2,5%. Il quarto trimestre 2015 è particolarmente positivo per i mutui, i finanziamenti e le altre obbligazioni con costituzione di ipoteca immobiliare stipulati con banche o soggetti diversi dalle banche.