Real Estate Pills del 12 settembre, 2016

12 Set 2016

Economia

OCSE: in Italia il maggior calo della disoccupazione

Italia e Spagna sono i paesi dell'Eurozona in cui il tasso di disoccupazione è calato maggiormente a luglio. Lo rileva l'Ocse, spiegando che in Italia il tasso è sceso di 0,2% all'11,4% e in Spagna di 0,3% al 19,6%. Al contrario, aggiunge l'organizzazione parigina, la disoccupazione è aumentata in Francia di 0,2% al 10,3%.

EUROSTAT: crescita zero per l'Italia

Rallenta la crescita del PIL in Europa: dopo l'aumento di 0,5% registrato nel primo trimestre 2016, nel secondo la crescita è stata di 0,3% nella zona EURO e 0,4% nella Ue-28. Lo comunica EUROSTAT, che per l'Italia conferma la crescita zero già diffusa dall'ISTAT. Su base annuale, il PIL dell'Eurozona è salito di 1,6% e quello dell'Ue-28 di 1,8%. In Italia la crescita annuale è confermata a 0,8%.

ISTAT: lavoro, -252mila NEET

Scendono al 22,3%, nel secondo trimestre 2016, i ragazzi che non sono impegnati a scuola né a lavoro, i Neet (Not in Education, Employment or Training), erano al 25% nel secondo trimestre della 2013. Sono ora diminuiti di 252mila unità in un anno, secondo l'ISTAT.

Ministero del Lavoro: nel secondo trimestre, -29% contratti stabili

Nel secondo trimestre del 2016, le attivazioni di contratti a tempo indeterminato sono state 392.043, il 29,4% in meno rispetto all'anno scorso (-163.099). Lo rileva il ministero del Lavoro. I rapporti di lavoro a tempo indeterminato cessati sono stati 470.561, -10% rispetto allo stesso periodo del 2015. Il dato, a differenza di quello dell'INPS, tiene conto di tutto il lavoro dipendente compresi domestici, agricoli e P.A., nonché dei contratti di collaborazione.

 

Mercato Immobiliare

MSCI: fondi immobiliari, a livello globale ritorni del 10,6%

MSCI ha registrato un ritorno del 10,6% sul NAV a livello mondiale per i fondi immobiliari, nei dodici mesi, al giugno 2016, come indicato dall’IPD Global Quarterly Property Fund Index. Il ritorno sul NAV del 10,6% è in calo rispetto al 12,5% registrato a marzo 2016. L’indice aveva raggiunto il suo picco degli ultimi quattro anni a dicembre del 2015, quando toccò il 13,5%.

PwC: Londra è al top tra le Cities of Opportunity

L’edizione 2016 dello studio 'Cities of Opportunity' di PwC vede la città di Londra posizionarsi al vertice, per la seconda volta consecutiva, nell’analisi che si concentra sui 30 maggiori centri a livello globale, preannunciando la sua capacità di resistere nella competizione dello scenario post-Brexit. Singapore si posiziona al secondo posto, seguita da Toronto, mentre Parigi e Amsterdam completano la top five. Nell’insieme, le città europee registrano degli ottimi risultati con quattro città presenti tra le prime dieci. Milano è al 18° posto della classifica globale, grazie ad un ottimo posizionamento degli indicatori concernenti sostenibilità, ambiente naturale, salute e sicurezza, trasporti e infrastrutture.