Prelios SGR: nasce Fondo Infrastrutture Scolastiche - Il nuovo fondo immobiliare è dedicato a riqualificazione e sviluppo degli edifici scolastici

22 Maggio 2018

Milano, 22 maggio 2018Prelios SGR ha avviato un fondo alternativo di investimento immobiliare di nuova costituzione, denominato Fondo Infrastrutture Scolastiche, che ha come obiettivo l’investimento in immobili adibiti alle funzioni scolastiche e alle attività connesse.

Il Fondo Infrastrutture Scolastiche è stato istituito grazie alla collaborazione tra Prelios SGR, Invimit SGR e i Comuni di Castel San Pietro Terme (BO) capofila dell’iniziativa, Grumolo delle Abbadesse (VC), Isola di Capo Rizzuto (KR), Monteprandone (AP), Osimo (AN) e Robbiate (LC).

Il fondo, di durata ventennale, rappresenta un’iniziativa del tutto innovativa nel panorama finanziario e immobiliare italiano e ha l’obiettivo di supportare i Comuni nella realizzazione dei nuovi edifici destinati a ospitare infrastrutture scolastiche. Tale progetto nasce con il supporto determinante del MIUR, Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca, che ha stanziato, attraverso un’apposita procedura, fondi destinati alla riqualificazione degli edifici scolastici degli Enti Locali partecipanti.

Un ruolo fondamentale per il successo dell’iniziativa è stato rappresentato dall’Agenzia del Demanio che ha coordinato le attività finalizzate all’implementazione del progetto, che consente di massimizzare il valore del patrimonio pubblico e di contribuire allo sviluppo economico-produttivo, sociale e culturale dei territori nei quali i beni sono inseriti.

Il piano di investimento del Fondo prevede l’apporto – da parte dei Comuni – dei vecchi edifici scolastici e di altre strutture o aree edificabili, per un totale di oltre 62.000 metri quadrati. Prelios SGR promuoverà in seguito la costruzione dei nuovi poli in cui verranno trasferite le sedi scolastiche. I vecchi edifici ormai dismessi e le altre aree apportate saranno quindi interamente riqualificati, per essere immessi sul mercato immobiliare, al fine di ospitare nuove strutture residenziali, uffici e servizi commerciali a servizio delle comunità locali.

Il Fondo – aperto all’adesione di ulteriori Enti locali ed investitori – viene avviato in collaborazione tra i Comuni e Prelios SGR che ha promosso l’iniziativa, con il fondamentale ruolo di Invimit SGR (partecipata dal Ministero dell’Economia e delle Finanze) che, attraverso il Fondo i3-Core, apporterà, a esito del processo di istruttoria definitiva, la cassa necessaria a effettuare gli interventi sugli immobili da riqualificare e la costruzione dei nuovi poli scolastici.

“Con questo nuovo Fondo, Prelios SGR pone le proprie competenze a servizio di un settore strategico per la crescita del Paese, quale quello dell’istruzione e della didattica” commenta Andrea Cornetti, Direttore Generale di Prelios SGR. “L’iniziativa, dal forte impatto sociale, assume un’importanza ancora più grande in un contesto come quello italiano, con edifici scolastici che spesso necessitano di profonda manutenzione, sono poco attrezzati dal punto di vista tecnologico e scarsamente performanti dal punto di vista energetico. Prelios SGR è lieta di poter contribuire a fornire nuove infrastrutture, moderne ed efficienti, alle comunità locali”.

“Nasce il nuovo Fondo dedicato alla realizzazione di edifici scolastici di ultima generazione. Tre le parole d’ordine: sicurezza, modernità ed efficienza - ha dichiarato il direttore dell’Agenzia del Demanio Roberto Reggi – Si tratta di un importante risultato, ottenuto grazie al puntuale lavoro tecnico e di dialogo istituzionale che, con grande soddisfazione, oggi ci permette di entrare nel vivo dell’operazione. Attraverso la partnership pubblico-privato è stata individuata la strada giusta per mettere in campo gli investimenti e le risorse necessarie alla realizzazione dei nuovi poli scolastici, senza impattare sulla finanza pubblica. Allo stesso tempo saranno recuperati vecchi edifici pubblici che con l’immissione sul mercato possono trasformarsi in un importante opportunità per la rigenerazione urbana delle comunità locali.

Grande soddisfazione dal Sindaco di Castel San Pietro Terme Fausto Tinti e dall’Assessore al Bilancio Anna Rita Muzzarelli che hanno seguito sin dagli inizi ogni fase del progetto: “Siamo orgogliosi di essere il Comune capofila di questa operazione innovativa per gli Enti Locali – sottolinea l’Assessore Anna Rita Muzzarelli - risultato di una positiva sinergia e collaborazione tra pubblico e privato che ha portato a sviluppare un modello che ora può essere utilizzato da altri comuni italiani”. “Un’operazione modello che porterà benefici e maggior valore ai nostri territori – spiega il Sindaco Fausto Tinti - in quanto permetterà di realizzare nuovi edifici scolastici innovativi e contemporaneamente rigenerare e valorizzare i patrimoni immobiliari dei Comuni”.