PIRELLI RE: CEDUTO AD INTESA SANPAOLO IL 5% DI PIRELLI RE SGR

30 Set 2009
INTESA SANPAOLO POTRA’ SALIRE NELLA SGR AL 10% ENTRO IL 2009, UNA VOLTA OTTENUTE LE NECESSARIE AUTORIZZAZIONI

LA PARTNERSHIP CON INTESA SANPAOLO RAFFORZA LA STRATEGIA DI CRESCITA DEL PATRIMONIO GESTITO DALLA SGR COERENTEMENTE CON L’OBIETTIVO DI INCREMENTARE I PROFITTI RICORRENTI DALLE ATTIVITA’ DI SERVIZI

Pirelli RE comunica di aver ceduto oggi a Intesa Sanpaolo una partecipazione pari al 5% della controllata Pirelli & C. Real Estate Società di Gestione del Risparmio S.p.A., SGR leader in Italia nella gestione dei fondi immobiliari, per un corrispettivo pari a 10 milioni di euro.

L’accordo prevede che Intesa Sanpaolo acquisti, entro il 2009 e una volta ottenute le necessarie autorizzazioni da parte delle Autorità competenti, un’ulteriore partecipazione del 5% in Pirelli RE SGR.

L’ingresso nel capitale di un partner istituzionale quale Intesa Sanpaolo è finalizzato alla crescita del patrimonio gestito dalla SGR e quindi allo sviluppo delle attività di fund management, entrambi elementi centrali nella strategia di sviluppo annunciata nel Piano industriale 2009-2011, con l'obiettivo di incrementare i profitti ricorrenti derivanti dalle attività di gestione immobiliare.

Pirelli RE SGR potenzierà le proprie attività attraverso la crescita interna, grazie all’atteso sviluppo dei fondi immobiliari in Italia e al lancio di nuovi prodotti riservati ad investitori istituzionali (Enti di previdenza, Fondi Pensione e Pubblica Amministrazione).

Pirelli RE SGR potrà anche cogliere le opportunità di crescita esterna derivanti dal processo di consolidamento del settore del risparmio gestito aggregando altre SGR operanti nel mercato immobiliare italiano. Eventuali nuove partnership consentiranno di creare efficienze derivanti dall’aumento delle masse gestite, dalla riduzione dei costi operativi e dal potenziamento dei canali di distribuzione dei fondi immobiliari.

Pirelli RE SGR è leader in Italia nella gestione dei fondi immobiliari, con un patrimonio gestito di circa 5,7 miliardi di euro attraverso 18 fondi comuni di investimento immobiliare operativi (5 ordinari riservati, 2 ordinari quotati alla Borsa di Milano e 11 speculativi).