Perfezionata la cartolarizzazione multi-originator POP NPLs 2019: Prelios Credit Servicing agirà come Master Servicer dell'operazione, che avrà quali Special Servicer Prelios Credit Solution e Fire.

20 Dic 2019

Prelios Credit Servicing agirà quale Master Servicer nell’operazione multi-originator Pop NPLs 2019 annunciata il 20 dicembre da 12 banche, tra cui 8 popolari.

Il portafoglio di crediti in sofferenza – ceduto ad un veicolo di cartolarizzazione, costituito ex legge 130/99 e denominato POP NPLS 2019 S.r.l. – ha un valore lordo esigibile di 826,7 milioni di euro ed è composto per il 58,6% da crediti secured. Sarà a breve richiesta la garanzia GACS dello Stato italiano sulla tranche senior.

Luzzatti ha svolto il ruolo di coordinatore delle banche partecipanti all’operazione multi-originator, mentre Jp Morgan ha svolto il ruolo di Arranger. Il veicolo POP NPLS 2019 ha emesso tre tranches di notes ABS:

  • una senior di Euro 173 milioni, corrispondente al 21% del valore lordo esigibile, dotata di rating BBB da parte delle agenzie DBRS e Scope Ratings ed eleggibile per la GACS;
  • una mezzanine di Euro 25 milioni, corrispondente al 3% del valore lordo esigibile, dotata di rating CCC da parte di DBRS e Scope Ratings;
  • una junior, non dotata di rating, pari ad Euro 5 milioni.

Il valore complessivo delle notes dotate di rating è pari al 24% del valore lordo esigibile.

Nell’ambito della operazione sono stati nominati, quali Special Servicer, Fire e Prelios Credit Solution. Quest'ultima agirà quale Special Servicer di una porzione del portafoglio avente esposizione esigibile pari a 424,6 milioni di euro.

“La GACS continua a dimostrarsi lo strumento migliore e più trasparente per ridurre l'esposizione delle banche sugli NPL: massimizza il valore di uscita dagli NPL e minimizza l'impatto sul capitale” ha commentato Marco Monselesan, director portfolio management & NPL underwriting di PRECS. "Anche a seguito dell’entrata in vigore della nuova normativa GACS nel primo trimestre del 2019, il decreto-legge n. 22 del 25 marzo 2019, gli istituti bancari potranno continuare a utilizzare uno strumento che massimizza il valore di uscita dagli NPL e minimizza l'impatto sul capitale”. Monselesan ha aggiunto: “questo strumento ha contribuito significativamente alla riduzione dello stock di NPL netti, circa -63% negli ultimi quattro anni, liberando capitale da destinare alla attività caratteristica delle banche, ovvero finanziare le imprese. Prelios si conferma il miglior punto di osservazione dei positivi effetti di questo strumento, visto che a oggi gestisce 13 delle operazioni di cartolarizzazione con garanzia pubblica avviate negli ultimi quattro anni”.

L’operazione multi-originator Pop NPLs 2019 è stata annunciata da Banca Agricola Popolare di Ragusa, Banca Popolare del Lazio, Banca di Piacenza, Banca Popolare Pugliese, Banca Popolare di Fondi, Banca Popolare del Frusinate, Banca Popolare di Puglia e Basilicata, Banca del Sud, Banca di Cividale, Cassa di Risparmio di Asti, Biver Banca - Cassa di Risparmio di Biella e Vercelli e Banca di Credito Popolare.

Alla cartolarizzazione hanno partecipato l’advisor KPMG Advisory, lo Studio Legale RCCD, lo Studio Legale Orrick, BNP Paribas Securites Services, Securitisation Services (Gruppo Finint) e Zenith Service.