Nicolò Tarantino, amministratore delegato di Prelios Integra, relatore al seminario di QI

16 Feb 2018

“Nuovi criteri di performance per il real estate” è stato questo il titolo del seminario organizzato da Quotidiano Immobiliare che si è tenuto il 15 febbraio 2018 presso l’Innovation Campus Milano di Peschiera Borromeo, l’Hub Tecnologico per l’Innovazione Immobiliare.

Un incontro di aggiornamento e approfondimento sul tema dell’innovazione tecnologica e del real estate come connubio per offrire una connessione di eccellenza mirata a migliorare i risultati della gestione immobiliare. Al seminario è intervenuto in qualità di relatore anche Nicolò Tarantino, Amministratore Delegato di Prelios Integra , con un intervento incentrato sulla performance degli immobili, l’importanza del risparmio energetico e la modernizzazione dei modelli di gestione. “Associare la Green Economy al Real Estate significa investire nella Green Property o nel Real Estate Sustainability” – ha dichiarato Nicolò Tarantino, Amministratore Delegato di Prelios Integra – “Il settore immobiliare ha sviluppato una crescente attenzione e sensibilità verso il tema, spingendo oggi circa 60 investitori istituzionali e oltre 1.200 società immobiliari nel mondo, nel sottoporsi volontariamente ad organizzazioni esperte nate per valutare l’impatto ambientale e sociale sul lungo periodo delle performance di sostenibilità dei portafogli immobiliari. Oggi in Italia si consumano 150Mtep (tonnellata equivalente di petrolio) e il residenziale è la seconda voce di consumo, dopo i trasporti, con un peso del 28%. Questo perché circa 25 milioni di unità immobiliari sono antecedenti al 1991, anno in cui è stata varata la legge sul risparmio energetico. Prelios Integra attraverso un approccio moderno alla gestione immobiliare si prefigge dunque l’obiettivo di proteggere i portafogli immobiliari dai rischi connessi di questi fattori poiché un approccio sostenibile e responsabile all’investimento immobiliare garantisce una serie di benefici economici tangibili che vanno da un migliore prezzo di vendita, da un incremento del canone d’affitto e da una migliore competitività sul mercato”.