Londra, Italian Real Estate Conference di Legance. Serrini: indispensabili strumenti di asset management che mettano in contatto il mondo del credito con il mondo del real estate

21 Nov 2018

"In questa fase di mercato diventa sempre più importante disporre di strumenti di asset management che mettano in contatto il mondo del credito con il mondo del real estate". Così Riccardo Serrini, CEO di Prelios, alla Italian Real Estate Conference organizzata a Londra da Legance Avvocati Associati, svoltasi il 19 novembre nella storica sede del Royal Automobile Club in Pall Mall.

Aperta dall’intervento di Raffaele Trombetta, Ambasciatore italiano nel Regno Unito, la conferenza di Legance era articolata in tre diversi seminari che hanno visto presenti i principali protagonisti del Real Estate italiano.

"Prelios è un gestore di rischio immobiliare sia diretto, sia indiretto" ha affermato Serrini nel corso del seminario Italian Real Estate Funds: structuring and governance, moderato da Andrea Giannelli di Legance e da Pamela Barbaglia di Thomson Reuters. "Si tratta di una caratteristica fondamentale: solo in questo modo si riesce a dare performance agli investitori", ha ricordato il dg del Gruppo Prelios. "Sia che investano in credito, sia che investano direttamente in immobili, gli investitori possono contare su una piattaforma integrata quale Prelios, che ha caratteristiche di assoluta unicità in quanto possiede internamente tutte le possibili leve dell'asset management, adatte a ogni fase del ciclo di vita immobiliare. Soltanto nel mercato del credito, Prelios ha in gestione come collaterali immobiliari oltre 97 milioni di metri quadrati. Solo valorizzando questi collaterali si possono dare buone performance ai portafogli di credito, e noi abbiamo tutte le competenze per farlo".

Tra gli altri panelist del seminario Giovanni Maria Benucci di Fabrica Immobiliare SGR, Ivano Ilardo di BNP Paribas SGR, Giuseppe Oriani di Savills Investments Management, Giampiero Schiavo di Castello SGR, Paolo Scordino di DeA Capital Real Estate SGR e Michele Stella, di Torre SGR.