INFORMATIVA MENSILE AI SENSI DELL’ART. 114, COMMA 5, DEL D.LGS. N. 58/98

29 Ago 2014
Price sensitive

Milano, 29 agosto 2014 – In ottemperanza alla richiesta inviata da Consob il 13 settembre 2012, ai sensi dell’art. 114, comma 5, del D. Lgs. 58/1998, si forniscono le seguenti informazioni su Prelios S.p.A. e sul Gruppo ad essa facente capo, riferite alla data del 31 luglio 2014.

1) Posizione Finanziaria Netta, con l’evidenziazione delle componenti a breve separatamente da quelle a medio-lungo termine.

La Posizione Finanziaria Netta del Gruppo Prelios al 31 luglio 2014 è pari a -196,3 milioni di euro, rispetto ai -183,8 milioni di euro di giugno 2014 (-183,4 milioni di euro includendo la liquidità relativa alle attività cedute nel mese di luglio).

La Posizione Finanziaria Netta di Prelios S.p.A. al 31 luglio 2014 è pari a -240,4 milioni di euro, rispetto ai -226,8 milioni di euro di giugno 2014.

2) Posizioni debitorie scadute, ripartite per natura (finanziaria, commerciale, tributaria, previdenziale e verso dipendenti) e le connesse eventuali iniziative di reazione dei creditori (solleciti, ingiunzioni, sospensioni nella fornitura etc.):

I debiti commerciali scaduti del Gruppo Prelios sono pari a 8,9 milioni di euro (10 milioni di euro a giugno 2014), oggi ridotti a 8,4 milioni di euro a seguito del pagamento di 0,5 milioni di euro avvenuto nel mese di agosto.

Tale situazione è riconducibile all’ambito delle usuali relazioni commerciali con i fornitori del Gruppo Prelios.

I debiti commerciali scaduti di Prelios S.p.A. sono pari a 4,4 milioni di euro (4,4 milioni di euro a giugno 2014), oggi ridotti a 4,1 milioni di euro a seguito del pagamento di 0,3 milioni di euro avvenuto nel mese di agosto.

In relazione alle posizioni sopra riportate, non sussistono controversie legali o iniziative giudiziali, né iniziative di sospensione dei rapporti di fornitura. Si segnalano solleciti di pagamento rientranti nell’ordinaria gestione amministrativa.

Non si registrano, invece, scaduti di natura finanziaria, tributaria, previdenziale e verso dipendenti.

 

3) Rapporti del Gruppo Prelios e di Prelios S.p.A. verso Parti Correlate:

I rapporti con parti correlate riconducibili a società controllate da Prelios S.p.A. o joint venture e collegate della medesima (c.d. “Infragruppo”) ed i rapporti con le altre parti correlate diverse da quelli Infragruppo (“Altre Parti Correlate”), in particolare Pirelli & C. S.p.A. e sue controllate,  sono relativi a rapporti commerciali e finanziari rientranti nella normale attività di gestione e sono regolati a condizioni di mercato. Non si rilevano operazioni atipiche e/o inusuali.

Si sottolinea che il Gruppo Prelios consolida (integralmente o a patrimonio netto) circa 170 società, la maggior parte delle quali sono partecipazioni di minoranza, valutate con il metodo del patrimonio netto, il cui apporto rientra nella voce “Risultato da partecipazioni”. Per poter avere le informazioni mensili si dovrebbe, quindi, attivare a cascata un processo che coinvolge tutte le società in questione, con enorme dispendio di risorse, rilevanti costi e, si ritiene, scarsa significatività informativa, tenendo conto del ciclo economico del settore immobiliare che aggiorna le valutazioni su base trimestrale o semestrale.

Si segnala quindi che l’informativa preliminare concernente i rapporti verso società collegate, joint venture e altre imprese del Gruppo Prelios nonché controllate di Prelios S.p.A., riportata di seguito relativamente al mese di giugno 2014, è confrontata con i dati allo scorso 31 marzo 2014 per quanto riguarda la componente patrimoniale, e con i dati al 30 giugno 2013 relativamente alla componente economica. Ciò in quanto il ciclo di fatturazione all’interno del Gruppo ha cadenza sostanzialmente trimestrale e nei mesi intermedi al trimestre non vengono registrate significative scritture contabili relative a stanziamenti attivi e passivi tra le società controllate e le partecipate. Tale fenomeno impatta in particolare le voci Ricavi e Costi operativi, Proventi e Oneri finanziari, Crediti e Debiti commerciali correnti, voci che, pertanto, nei mesi intermedi, non sono solitamente oggetto di variazioni aventi significatività informativa.