XII Itinerario Previdenziale. Governance, costi e nuovi asset: il mix per buone performance

28 Set 2018

Andrea Cornetti, Direttore Generale di Prelios SGR, relatore al convegno di Itinerari Previdenziali

“Governance, costi e nuovi asset: il mix per buone performance” è il titolo del convegno organizzato da Itinerari Previdenziali, realtà indipendente che opera da oltre 10 anni in attività di ricerca, formazione e informazione nell’ambito del welfare e dei sistemi di protezione sociale, con l’obiettivo di sviluppare la cultura della previdenza, dell’assistenza e della sanità integrativa.

Nel panel dell’incontro, giunto alla dodicesima edizione e organizzato a Lecce (26-29 settembre 2018), era presente in qualità di relatore anche Andrea Cornetti, Direttore Generale di Prelios SGR. 

“L’attenzione degli investitori istituzionali negli anni si è spostata sempre più sulla ricerca di prodotti di investimento che riescano a unire le contemporanee esigenze di un profilo rischio/rendimento soddisfacente, una governance trasparente e il contenimento dei costi” ha commentato Andrea Cornetti nel corso della tavola rotonda dedicata alle soluzioni per gli investimenti. “Questa esigenza trova la sintesi perfetta in prodotti finanziari del risparmio gestito, quali i fondi di investimento. I fondi, infatti, oltre a presentare tali caratteristiche consentono agli investitori istituzionali di affacciarsi in sicurezza su alcuni settori dell’economia reale in cui si sono create opportunità ed esigenze conseguenti alla crisi economico-finanziaria”. Vi sono esempi importanti – ha ricordato Cornetti – con due settori di investimento che stanno raccogliendo l’interesse di molti. “Da un lato il mercato del credito, con nuove fonti di finanziamento alternative, quali i fondi di private debt, che stanno trovando sempre più spazio a livello internazionale e stanno muovendo i primi passi in Italia successivamente alla contrazione del mercato del credito bancario che ha caratterizzato gli anni post-crisi condizionando negativamente la crescita dell’economia reale. Dall’altro gli investimenti in infrastrutture sociali, che hanno scontato negli anni un sempre minor apporto da parte del capitale pubblico”. Questi investimenti stanno assumendo un ruolo sempre più importante nell’allocazione del portafoglio degli investitori istituzionali “in quanto consentono di diversificare gli investimenti, assicurarsi una stabilità di flussi nel tempo e una stabilità di valore dell’investimento nel tempo. E' sempre più evidente che strumenti quali i fondi alternativi di investimento potranno facilitare la partecipazione del risparmio previdenziale, che potrà assumere un ruolo strategico più ampio nel rilancio dell’economia”.