"Un hotel ecologico, nato dall'attento recupero dell'ex Mercato Florovivaistico di Bologna". L'architetto Massimo Iosa Ghini presenta il progetto del nuovo hotel di FICO Eataly World

07 Ago 2018

Massimo Iosa Ghini, l'architetto che con il proprio studio Iosa Ghini Associati [http://www.iosaghini.it/] è stato incaricato del progetto dell'Hotel di FICO Eataly World, illustra il percorso di recupero dell'ex Mercato Florovivaistico di Bologna da cui nascerà il nuovo hotel. "Abbiamo lavorato sul mantenimento di quanto più possibile delle strutture che era possibile recuperare. Per trasformare in un hotel uno spazio essenzialmente industriale abbiamo creato una serie di 'isole' all'interno di questo grande spazio di dodicimila metri quadrati. Vi saranno aree interne, cortili vetrati, da cui la luce entrerà in maniera omogenea e su cui si affacceranno camere di dimensioni diverse". L'hotel nasce nel segno della sostenibilità: "Siamo stati molto attenti all'uso dei materiali e delle tecnologie. Abbiamo previsto di fare grande uso del legno, utilizzeremo materiali ecologici certificati" spiega Iosa Ghini. "Dal punto di vista delle tecnologie, l'hotel sorge accanto a un campo fotovoltaico, e abbiamo progettato un sistema geotermico estremamente 'virtuoso' per climatizzazione e acqua calda".

Il progetto dell'hotel di FICO è stato presentato per la prima volta a pubblico, stampa e operatori nel quadro del MIPIM 2018. Un debutto fortunato, segnato dalla vittoria di FICO Eataly World ai MIPIM Awards.

Massimo Iosa Ghini (Bologna, 1959) è laureato al Politecnico di Milano. Dal 1985 partecipa alle avanguardie del design italiano, per il gruppo Bolidismo di cui è fondatore, e fa parte del gruppo Memphis con Ettore Sottsass. Nel 2017 è stato prescelto quale "Ambasciatore del Design Italiano" nell'ambito dell'Italian Design Day - IDD, progetto organizzato e coordinato dalla Farnesina, per valorizzare il design italiano nel mondo.

Il progetto FICO Eataly World, finanziato da Prelios SGR attraverso il Fondo PAI - Parchi Agroalimentari Italiani, è stato promosso da CAAB, Eatalyworld e Prelios SGR con la partecipazione dei principali investitori istituzionali italiani. Alla nascita del più grande Parco agroalimentare del mondo ha contribuito anche Prelios Integra con la responsabilità del project management dell'intera opera, inaugurata nel novembre 2017, nonché delle successive fasi di sviluppo tra cui spicca l'hotel che sorgerà dalle strutture dell'ex Mercato Florovivaistico di Bologna.