Real Estate Pills del 27 giugno, 2016

Jun 27 2016

Economia

Brexit: Piazza Affari, Milano azzera rialzo, Londra giù, corre Madrid

Piazza Affari azzera il rialzo, e si porta sulla parità, frenata dall'inversione di rotta dei titoli bancari: Bpm cede lo 0,16%, Bper il 2,63% e Banco Popolare l'1,46%. Congelate per eccesso di volatilità Unicredit ed Ubi Banca, che oggi presenta il piano industriale, mentre Intesa cede il 3,68%.

Migliorano le Borse europee, che tentano il rimbalzo dopo il tracollo di venerdì scorso dovuto alla Brexit. Ci riesce Madrid (+3%), che torna sopra gli 8mila punti spinta dal voto di domenica scorsa, che ha premiato il Ppe a scapito di Podemos, pur non conferendogli una maggioranza di governo. Bene Atene (+0,54%), mentre solo Londra (-0,47%) arranca. Piuttosto volatili Parigi (+0,05%) e Francoforte (+0,1%), che viaggiano a cavallo della parità.

Brexit: BCE pronta a iniettare liquidità se serve

Banche centrali mobilitate dopo l'esito del referendum sulla Brexit: la BCE è pronta a iniettare liquidità in euro e in altre valute per far fronte i contraccolpi della Brexit. È quanto si legge in una nota dell'istituto centrale europeo in cui si precisa che la Bce è preparata all'emergenza ed è in stretto coordinamento con le altre banche centrali.

Brexit: S&P, Italia poco esposta, soffre Irlanda

Irlanda, Malta, Lussemburgo e Cipro sono i paesi più esposti complessivamente ai rischi del dopo Brexit. A stilare la classifica, nei giorni scorsi, Standard & Poor's, secondo il quale, invece, Italia ed Austria sono le nazioni meno vulnerabili. La Spagna, ottava in classifica generale su 20 paesi presi in considerazione, è la più a rischio nell'eurozona. L'indice, il Brexit Sensitivity Index, tiene conto dell'export di beni e servizi verso il Regno Unito, dei flussi di immigrazione ed emigrazione, degli investimenti stranieri in Gran Bretagna.

 

Mercato Immobiliare

TH RE: solide prospettive di guadagno per il 7° anno di ciclo in crescita

Nel suo ultimo report, TH Real Estate offre una panoramica globale sui cicli immobiliari e sui trend del real estate commerciale, overview secondo la quale le preoccupazioni per il rallentamento dell’economia a livello globale stanno pesando sui mercati finanziari e dei bond. Le previsioni del consensus prefigurano una crescita dell’output dell’Eurozona dell’1,5% e dell’1,6%, rispettivamente nel 2016 e 2017. Questo si riflette ampiamente in performance stabili e senza scossoni in Germania, Francia, Olanda e Italia, e in una crescita più forte in Gran Bretagna (2,1%), Spagna (2,5%) e Svezia (2,9%).

Crolla la Borsa (-11%): la Brexit porta in rosso tutto il mattone quotato

Borsa pesantissima dopo la Brexit al -11,11%, con le quotate immobiliari che, ovviamente, seguono il listino e perdono parecchi punti: Aedes -10,16%, Gabetti -11,94%, Brioschi -2,04%, CIA -4,16%, IGD -5,65%, Coima 0,00%, Beni Stabili -8,58%, Prelios -10,98%, Risanamento -5,96%, Abitare In +2,44%.