Real Estate Pills del 22 febbraio, 2016

Feb 22 2016

Economia

Mef: in 2 anni, con la spending review, “risparmi” per oltre € 43 mld

Secondo i recenti dati messi a disposizione dal Mef, tra il 2014 e il 2015, il Governo ha preso iniziative per la revisione della spesa che hanno determinato risparmi per € 18 mld nel 2015. Queste iniziative, insieme ai provvedimenti presenti nella legge di stabilità per il 2016, realizzano risparmi per € 25 mld nell'anno in corso. Considerando anche i risparmi del 2014 (€ 3,6 mld), il totale corrisponde a oltre € 46 mld.

Istat: inflazione a gennaio +0,3%

Secondo gli ultimi dati diffusi dall'Istat, l'inflazione a gennaio aumenta dello 0,3% su base annua (era +0,1% a dicembre). In termini congiunturali, i prezzi al consumo diminuiscono invece dello 0,2%.

Istat: nel 2015, nascite a minimo storico da Unità Italia

L'Istat, nell’ultimo “Report sugli Indicatori demografici”, rileva come nel 2015 le nascite siano state 488mila (8 per mille residenti), 15mila in meno rispetto al 2014. Si tocca così un nuovo record di minimo storico dall'Unità d'Italia, dopo quello del 2014 (503mila).

Cgil: lavoro, torna aumentare la Cig - a gennaio +33,86%

Secondo le ultime stime diffuse dalla Cgil, a gennaio, torna ad aumentare la Cassa integrazione guadagni, con una crescita del 33,86% rispetto a dicembre 2015 e del 12,84% rispetto a gennaio 2015.

 

Mercato Immobiliare

S&P: in Italia, progressiva ripresa dell’immobiliare tra 2016 e 2017

Secondo quanto prevede Standard & Poor’s nell’ultimo report sul real estate in EMEA, il mercato immobiliare recupererà progressivamente tra il 2016 e il 2017 e i prezzi cominceranno a salire dopo diversi anni di caduta di compravendite e canoni. Nell’immobiliare commerciale del Sud Europa, il sentiment degli investitori sta migliorando in linea con la ripresa economica, sebbene il premio di rischio sull’investimento immobiliare rimanga alto. Per quanto riguarda il comparto retail, in Italia e Spagna, proprietari e inquilini dovrebbero continuare a beneficiare del miglioramento della fiducia dei consumatori e della crescente occupazione: primari retailer internazionali considerano ancora le maggiori città italiane e spagnole tra le top cities europee. Il mercato uffici italiano mostrerà, probabilmente, forti contrasti, con i central business district che recuperano più velocemente delle periferie. Secondo S&P, inoltre, la domanda corporate di nuovi spazi rifletterà i trend economici positivi, specialmente a Milano e, in misura minore, a Roma. Infine, i bassi tassi d’interesse e i cambiamenti apportati al regime delle SIIQ dovrebbero tenere alti gli investimenti in Italia e potrebbero creare opportunità per nuove IPO e operazioni M&A.

Bankitalia: prosegue il miglioramento del mercato immobiliare

Secondo l'ultimo “Sondaggio congiunturale” condotto da Banca d'Italia, Tecnoborsa e Agenzia delle Entrate sul mercato delle abitazioni in Italia, nel quarto trimestre del 2015, è proseguito il graduale miglioramento del mercato immobiliare e la quota di agenti che segnala un calo dei prezzi di vendita delle abitazioni ha continuato a ridursi, risultando minoritaria per la prima volta dalla primavera del 2011. Inoltre, si è rafforzato l’ottimismo degli agenti sull’evoluzione, a breve termine, del proprio mercato di riferimento, grazie soprattutto alle attese più favorevoli sull’andamento dei prezzi e dei nuovi incarichi a vendere. Anche nell’orizzonte di medio termine (due anni), emerge un maggiore ottimismo circa le prospettive del mercato nazionale.